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Un bagno di folla e di salute per “La Rinascita” di Mogol al Circolo delle Vittorie
di Maurizio Moretti
Giulio Rapetti Mogol ha presentato, con Giovanni Scapagnini e Marzia Roncaccia, un testo che getta un seme importante per destare attenzione su uno scopo primario della nostra vita: prendersi cura del nostro stato di salute ed essere di aiuto agli altri.
“La musica è nutrimento per l’anima”. A questa considerazione della giornalista Marzia Roncaccia, Mogol si è alzato per stringerle la mano trasmettendo così, a tutti i presenti nella grande sala, dove periodicamente si riunisce il Circolo delle Vittorie per le sue iniziative di divulgazione culturale e presieduto dal suo eclettico presidente, il giornalista e autore Antono Fugazzotto, quanto siano importanti le vibrazioni della musica che, come tutte le arti, quando raggiungono il cuore delle persone ne destano uno dei sentimenti più nobili dell’animo umano insieme all’Amore: il Dono.
Ed è proprio con il senso del Dono che Mogol, inizialmente suo nome d’arte scelto dalla SIAE, dopo averne scartato 120 e oggi ufficialmente parte del suo cognome, ha istituito e portato avanti iniziative rivolte al bene altrui. Come il Centro Europeo di Toscolano in Umbria, noto come CET e gestito da una società no profit, dove lui è l’unico docente che insegna gratuitamente ai giovani artisti e futuri Autori, Compositori ed Interpreti. Anche l’iniziativa di fondare la Nazionale Cantanti ha avuto finalità benefiche in quanto, con le sue partite, ha raccolto sino ad oggi oltre 100 milioni di euro, devoluti a bambini bisognosi. Non ultima l’accoglienza con la moglie, Daniela Gimmelli, di una famiglia ucraina in fuga dal conflitto con i loro tre figli, proprio nell’appartamento più grande della foresteria del CET ad Avigliano Umbro, vicino Terni dove ad oggi, i genitori della famiglia ospitata, hanno un lavoro ed i figli giocano sereni sul “grande prato verde“ nel cuore del Centro.
Ora con questo testo “La Rinascita” il maestro Mogol, avvalendosi della collaborazione di importanti studiosi, ha portato in evidenza quanto sia importante la prevenzione primaria, quella che evita l’insorgenza della malattia, a differenza di quella secondaria che invece cerca di scoprirla appena si manifesta, per la cura del nostro stato di salute ed il raggiungimento e mantenimento del benessere psico-emotivo.
Il prof. Giovanni Scapagnini, curatore di uno studio sui centenari, in particolare in Giappone ed in Italia, nella zona dell’Ogliastra in Sardegna, ha affermato quanto la gestione dello stress e la buona condizione mentale in generale, siano alla base di un buon stato di salute generale. Inoltre, a domanda specifica, ha risposto che qualsiasi età è idonea per iniziare un lavoro di attenzione al proprio stato di salute.
Giulio Rapetti Mogol ha concluso l’incontro con una sua calda raccomandazione sul testo, cercando di considerarlo come un amico che vi consiglia, di leggerlo e rileggerlo periodicamente anche solo per stralci che, piano piano, vi aiuteranno ad assumere il corretto abito mentale per stare al meglio con voi stessi, con gli altri e con la Natura.
La visione che ci offre Mogol con questo testo ”La Rinascita”, a cui seguiranno riedizioni per integrazioni e completamenti, come tutti i buoni progetti, è quella della ricerca di una buona armonia fra cibo, status mentale e benessere emozionale, fatto di buone relazioni e dello sviluppo di passioni, alla ricerca di quel Senso della Vita che, a volte, ritroviamo con l’aiuto dei buoni testi e della buona musica, quando entrambe riescono a farci vibrare…“tu chiamale se vuoi emozioni”.