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Affluenza record per il fungo porcino rinomato in tutto il mondo

Si è conclusa con grande successo l’edizione 2023 della Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro (PR), che ha fatto registrare numeri straordinari, superando ogni aspettativa e confermandosi come l’evento di riferimento per gli appassionati di funghi e non solo.

Visitatori anche dal Giappone

La manifestazione, nei due fine settimana di settembre (16-17 e 23-24), ha visto un afflusso eccezionale di visitatori, con una partecipazione superiore a qualsiasi edizione precedente. I numeri parlano chiaro: si stima che oltre 50.000 visitatori provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero, persino dal Giappone, si sono radunati a Borgotaro per immergersi nell’affascinante mondo del fungo porcino IGP, dimostrando un interesse sempre crescente per questa tradizione enogastronomica di eccellenza. Le esposizioni dei prelibati funghi porcini IGP  (Indicazione Geografica Protetta) hanno attratto l’attenzione di numerosi operatori del settore, rafforzando il legame tra produttori, ristoratori e appassionati di buona cucina.

Successo per l’edizione 2023 della fiera del fungo porcino IGP di Borgotaro

Inoltre, la 48esima edizione ha registrato una partecipazione straordinaria di oltre cinquanta espositori, i quali hanno offerto una vasta gamma di prodotti correlati ai funghi porcini IGP, come salse, oli, conserve e strumenti per la raccolta e la preparazione.

Il successo della fiera è stato amplificato anche dalla presenza di chef rinomati (Alessandro Delnevo, Fabio Giulianotti e Paco Zanobini) che hanno offerto agli appassionati deliziosi show cooking e degustazioni, dimostrando le innumerevoli possibilità culinarie che offrono i funghi porcini IGP di Borgotaro. L’attenta selezione da parte del Comitato Fiera nello scegliere standisti ed espositori, la collaborazione con le Strade dei Vini e dei Sapori dell’Emilia e il sostegno del GAL del Ducato, hanno contribuito considerevolmente a migliorare la fiera dal punto di vista qualitativo e organizzativo. La manifestazione ha anche valorizzato il patrimonio agricolo del territorio attraverso il Mercato di Campagna Amica, con stand di prodotti a Chilometro Zero, Parmigiano Reggiano di Vacca Bruna, olio Extra Vergine di Oliva, miele, confetture e frutti di bosco.

Senza dubbio, l’edizione 2023 della Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro ha avuto un impatto economico significativo sull’intera regione. Le aziende locali hanno registrato un incremento delle vendite, mentre ristoranti e strutture ricettive hanno lavorato a pieno ritmo per accogliere i visitatori. Questo straordinario aumento di partecipazione rispetto alle edizioni precedenti testimonia un interesse sempre maggiore per la cultura gastronomica tipica e l’apprezzamento globale per questo prelibato micete.

La Fiera del Fungo di Borgotaro rappresenta un autentico tesoro per l’economia locale e regionale. Gli agricoltori beneficiano dalla vendita dei prelibati funghi porcini, promuovendo la produzione e incrementando le entrate delle aziende agricole.

La fiera diventa volano per l’economia di tutta la Valle del Taro

Inoltre, la fiera offre opportunità d’impiego temporaneo per molti residenti, dal settore della ristorazione agli artigiani che producono souvenir e prodotti gastronomici a base di funghi. La promozione dei prodotti d’artigianato locale e regionale, attraverso la fiera, aumenta la visibilità del territorio, incoraggiando gli investimenti e il turismo tutto l’anno. L’apertura del Museo del Fungo è stata anch’essa importante per offrire una struttura museale permanente nel paese. La Fiera del Fungo di Borgotaro diventa così un importante volano per l’economia locale, promuovendo la cultura culinaria e l’identità della comunità, garantendo allo stesso tempo un prospero futuro per l’intera valle del Taro.

Il programma della fiera

In questa edizione, la fiera del Fungo di Borgotaro ha offerto, altresì, un programma ricco di eventi culturali e educativi, tra cui due convegni a Palazzo Tardiani: “Le Vie Storiche e il Patrimonio Culturale Ecclesiale” dove si è sottolineato, in particolare, l’importanza per il turismo della Via degli Abati e della Via dei Remi, e “L’industria del Futuro” un incontro illuminante tra i ragazzi dell’Aula Studio e Valter Caiumi, Presidente di Confindustria Emilia Area Centro, un’occasione unica per ascoltare una voce così prestigiosa e autorevole dell’imprenditoria. Non sono mancati workshop, laboratori per bambini, mostre micologiche, ecc.. I visitatori hanno avuto l’opportunità di approfondire la conoscenza di questo prezioso fungo, delle sue origini e delle sue molteplici applicazioni culinarie.

Il coinvolgimento di tutte le attività del paese che, ognuno a modo proprio, ha  collaborato e aderito al programma fieristico, ha generato una vera e propria festa condivisa con tutta la comunità.

Guardando avanti, la Fiera del Fungo Porcino IGP di Borgotaro continua a crescere in importanza e popolarità. L’edizione del prossimo anno si preannuncia ancora più grande e ricca di sorprese per celebrare al meglio questo tesoro gastronomico.