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“Me stesso” è un brano autobiografico che racconta un periodo particolare per l’artista e di come lo sta superando grazie alla musica, attraverso la determinazione e la forza di volontà nell’andare oltre qualsiasi ostacolo si presenti nel percorso e superare ogni difficoltà visualizzando un obbiettivo principale o prefissandosi degli obbiettivi momentanei ogni giorno per trovare stimoli e per non rischiare di buttarsi giù per troppo tempo.

Com’è nata la tua passione per la musica e quali sono gli artisti che hanno maggiormente influenzato il tuo percorso artistico?
La mia passione per la musica è nata grazie a miei genitori che me l’hanno trasmessa, ricordo che i primi artisti che mi ho ascoltato e che mi hanno influenzato sono stati Zucchero e Pino Daniele, cantavo e sapevo tutte le canzoni a memoria, quella melodia un po’ soul un po’ blues che avevo percepito mi aveva catturato fin da piccolo e mi ha portato poi a portare questo stile nella mia musica. Crescendo ho iniziato a spaziare e ad ascoltare tantissima musica diversa e di artisti che mi hanno influenzato ce ne sono stati tanti, dal cantautorato italiano quali Tiziano ferro, Cesare Cremonini, Samuele Bersani all’R&B americano come Chris Brown, Usher, Ne Yo, Bruno Mars, Beyoncé e tanti altri ma soprattutto Justin Bieber che è ed è stato sempre un punto di riferimento per me e l’artista in cui mi rispecchio di più.

Quando hai iniziato a sentire la necessità di raccontare la tua vita in musica?
Più crescevo e più la mia voglia di fare musica saliva, da quando ho iniziato a studiare e capire che era quello che volevo fare per tutta la vita ho iniziato a buttare giù qualcosa ma la mia vita, le mie paranoie mi impedivano scrivere veramente quello che volevo e ho sempre avuto difficoltà nell’ esprimermi per i troppi pensieri che non riuscivo a mettere insieme e per la paura del giudizio. 3 anni fa ho iniziato a studiare nell’accademia di Pachy e mi si è aperto un altro mondo, ho ricevuto stimoli necessari a sbloccarmi e ho cominciato a scrivere tutto quello che avevo dentro senza pensare ai giudizi e ora che sono 3 anni che scrivo in questo modo sono contento e mi sento appunto me stesso.

Qual è il tuo primo ricordo legato alla musica?
Il primo ricordo che mi viene in mente sono io a 3 anni nel negozio di dischi di mia zia che sistemo delle cassettine (quelle che si mettevano nello stereo) e nel mentre canto le canzoni di zucchero

Parliamo del tuo nuovo singolo. Quali sono i temi trattati e cosa ti ha spinto a scegliere questo titolo?
Dal titolo sembra sia un brano autobiografico invece parla più che altro di un periodo traumatico della mia vita e di come ne sono uscito, parla di me si, come dico nel brano “posso solo presentarmi per quello che sono” perché a volte si fa l’errore di cambiare totalmente per una persona per poi rendersi conto ad un certo punto di esserti solo svuotato ed è servito poco o nulla. Quello che voglio comunicare con questo brano è l’amor proprio, l’amarsi per come si è senza farsi ingannare dai giudizi delle persone tenendo le persone che davvero ci vogliono bene così come siamo.

Come artista, quanto è importante la ricerca e la sperimentazione di nuove sonorità?
È importantissimo, la sperimentazione, la ricerca, lo studio sono linfa vitale per un artista perché ti aiutano a fare sempre qualcosa di nuovo e mai scontato per rimanere poi nel tempo

Qual è l’insegnamento più importante che hai appreso fino adesso dalla musica?
La musica mi ha sempre insegnato qualcosa, mi ha dato un obbiettivo, uno scopo nella vita che di questi tempi non è una cosa scontata purtroppo. Mi ha insegnato a dare sempre il meglio, mi ha fatto capire quanto può essere utile per aiutare gli altri, per strappare un sorriso, per sbloccare quell’empatia che tutti abbiamo infondo ma che magari non sappiamo gestire o la soffochiamo.

Qualche novità che vuoi condividere, in anteprima, con noi?
Novità in programma per ora non ce ne sono, però posso dirvi che sto scrivendo tanto e che la mia idea sarebbe quella di pubblicare un ep ma per ora è solo una mia idea e sto lavorando tanto su dei brani importanti con cui vorrei presentare il mio percorso

Di seneci