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Roma gratifica l’attore neo zelandese Russel Crowe per la Festival del Cinema

Di Sabina Fattibene

Roma gratifica l’attore neo zelandese Russel Crowe, che ha vestito i panni nel film “ilGladiatore” di Massimo Decimo Meridio, con un’onorificenza speciale, Ambasciatore di Roma nel mondo. Conferita in Campidoglio dal sindaco Roberto Gualtieri.

La cerimonia di consegna della targa d’argento raffigurante palazzo Senatorio, si è svolta nell’Aula Giulio Cesare, dove si riunisce il consiglio comunale. Il sindaco Gualtieri nel consegnarla ha dichiarato “ Questa targa la consegno con l’affetto di Roma e dei romani” Però che dire pare che l’affetto dei i romani è andato scemando, dopo le ultime dichiarazioni dell’attore, che ha affermato di tifare Lazio, a chi chiedeva come mai, ha motivato “ il Colosseo è nel Lazio, e la conversazione finisce qui”.

Non era questo il suo pensiero nel 2018,quando aveva sollevato con le due mani una sciarpa giallo rossa conquistando i romani. Questo cambiamento sarà dovuto ad una riflessione postuma dell’attore che avrà pensato: meglio allargarsi a tutto il Lazio, per assicurarsi più fans. Però ai romani questo cambio di volta era inaspettato.

Russel Crowe è arrivato a Roma nella quarta serata del Festival del Cinema di Roma, apertosi giovedì 13 Ottobre, per presentare il film Poker Face a cui ha partecipato come regista. Ha sfilato sul red carpet a fianco di Britney Theriot, sua attuale fidanzata.

Parlando del suo film alla stampa che lo ha intervistato dichiara:” E’ stata una sfida totale, in cui ho dovuto fare il film senza sceneggiatura senza cast a cinque settimane dall’inizio, con un lockdown alle porte, contando solo su quello che avevo,da poco avevo perso mio padre e pensavo a cosa fare e cosa lui avrebbe fatto.
Era la sfida perfetta da raccogliere arrivato a questa età,di cinquantotto anni.”

Russel Crowe anche co-autore della sceneggiatura

L‘attore, che è anche co-autore della sceneggiatura con Stephen M.Coates, interpreta un giocatore d’azzardo miliardario che offre ai suoi migliori amici la possibilità di vincere più denaro di quanto abbiano sognato. Però in cambio dovranno rivelare i loro segreti di una vita.

Ha anche rivelato i retroscena del film girato durante il Lockdown: “Si è portato a termine un’impresa impossibile: non si poteva girare, veniva tutto fatto di notte, in maniera illegale. La parte sociale era esclusa, non si poteva offrire un caffè alla troupe, sul set potevano starci solo chi doveva lavorare alla scena. Quattro settimane dopo l’inizio delle riprese, la persona che faceva caffè si prese il Covid si è dovuto sospendere la produzione”

“ Sette mesi dopo sono ricominciate le riprese, però ci sono state inondazioni che hanno distrutto il set. Comunque si è completato il film con dentro tutte le emozioni. Il film è la forma d’arte più fluida che esiste e non mi interessa che sia perfetta, io ho fatto il mio lavoro”– ha concluso – il film è la forma d’arte più fluida che esista e non mi interessa che sia perfetta: io completo e faccio il mio lavoro”.

Il film uscirà nelle sale in Italia dal 24 Novembre. Questa pellicola segna il ritorno dietro la macchina da presa di Russell Crowe, otto anni dopo l’esordio con “The Water Diviner” premiato con l’Oscar australiano come miglior film nel 2015.